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01
Dic

Verso il patto del mare

Il mare,  come tutti noi sappiamo, è una grande risorsa e un’infinita fonte di conoscenza e ispirazione.

È nostro compito e dovere proteggerlo. Proprio per questo molti enti, istituzioni e centri di ricerca lavorano giorno dopo giorno per scoprirne i segreti e salvaguardare questo gigantesco habitat naturale.

In Italia il Ministero dell’Ambiente ha accolto la “Strategia Marina” lanciata a livello europeo che si propone di mettere in comune le modalità internazionali di monitoraggio, ricerca e controllo. Proprio per rendere ufficiali e normalizzare le relazioni che fino ad ora si sono create e sviluppate sul tema si è pensato ad un incontro dove i partecipanti potessero condividere volontariamente un patto che esplicitasse e valorizzasse anche il lavoro già fatto.

Ad un anno di distanza dall’inizio del Cop21 di Parigi ha quindi preso forma questa nuova iniziativa a Genova, in Villa Bombrini, il 30 Novembre 2016.

Questo accordo diventa un nuovo strumento per migliorare il lavoro dei firmatari e dargli la possibilità di raggiungere obiettivi ancora più grandi!

Ad introdurre il discorso sul patto abbiamo trovato, Carlo Emanuele Pepe, il Direttore Generale di Arpal, al momento capofila delle istituzione di monitoraggio e ricerca sul Mediterraneo Occidentale. Insieme a lui Bernardo de Bernardinis, attuale Presidente Ispra, Giacomo Giampedrone, Assessore dell’Ambiente della regione Liguria.

Con loro si sono seduti alla tavola rotonda “Io firmo il patto perché…”: Claudia Gili e Nicola Costa a rappresentare l’impegno dell’Acquario di Genova e della Fondazione Acquario di Genova Onlus; Simone Bava, Giorgio Fanciulli e Patrizio Scarpellini per le Aree Marine Protette della Liguria; per Arpal Rosella Bertolotto; la Cima Research Foundation con Luca Ferrari; Annamaria Toncini per Ismar Cnr e Federica Pannaciulli di Enea; l’Ispra è stata rappresentata da Davide Pellegrini; Luigi Sinapi dall’Istituto Idrografico della Marina; Mauro Mariotti dall’Università degli Studi di Genova.

Ricordiamo inoltre che sempre in Villa Bombrini apre la mostra di immagini fotografiche subacquee scattate sui fondali del Mar Ligure nel periodo della campagna del Coralligeno. Inoltre sulla Strategia Marina e il  monitoraggio del 2015 verrà proiettato Cima, un bellissimo filmato che ritrae le lunghe passeggiate di una mamma balena col suo cucciolo nel Mar Ligure.

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